- accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci (es: tutore, esercente la potestà genitoriale).
- in viaggio con almeno un genitore sul passaporto del minore siano riportati (fatta salva diversa volontà, espressa all’atto della richiesta del passaporto) i nomi di almeno uno dei genitori in qualità di accompagnatore. Se il nome del genitore non è riportato sul passaporto del minore, al momento dell’espatrio lo stesso genitore deve poter dimostrare il rapporto di parentela attraverso, ad esempio, l’esibizione dello stato di famiglia o dell’estratto di nascita del minore. Per gli esercenti la potestà genitoriale occorre munirsi di documentazione della nomina a tutore o dell’atto di affido. Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi.
- affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno
- affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea) Compiuti i 14 anni possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE. Accade però che alcune compagnie aeree o di navigazione richiedano un documento di accompagnamento anche nei casi dove non è previsto dalla Legge italiana e che quindi le questure non rilasciano. Questo succede per via di un loro regolamento interno, pertanto per evitare spiacevoli sorprese all’imbarco verificate attentamente se lo forniscono loro ed eventualmente a quali costi.
In ogni caso, si deve sempre fare riferimento al sito https://poliziadistato.it